Verso uno sviluppo equo e sostenibile

Prima ancora che le grandi conferenze internazionali sull’ambiente riconoscano la necessità dello “sviluppo sostenibile”, il Cesvi affronta questa nuova sfida in Thailandia con un progetto che toglie dalla povertà intere comunità di pescatori. I pescatori traggono il loro sostentamento nella fascia di mare che va dalla foresta di mangrovie alla barriera corallina; per questo sono interessati a proteggere il prezioso ecosistema e sfruttarlo in maniera non distruttiva. Questa esperienza in cui i pescatori diventano “custodi” della natura costituisce per il Cesvi un approccio replicabile in altri ambienti delicati come la foresta Amazzonica, i grandi parchi africani, il “delta interno” del Mekong, le montagne del Nepal.

La campagna pubblicitaria “Avete uno specchio?” punta a creare un’identificazione tra il lettore e il volto della persona rappresentata: il Pianeta è la nostra “casa comune” e i problemi dei più poveri del mondo sono anche i “nostri” problemi. Alcuni annunci stampa sono dedicati ai progetti di sviluppo sostenibile.

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