Nascono le Case del Sorriso

Valorizzando l’esperienza avviata nel 1999 con l’associazione “Bambini in Romania”, che ha portato alla creazione di cinque case di accoglienza per il reinserimento nella vita sociale di giovani cresciuti negli orfanotrofi rumeni, a partire dal 2004 il Cesvi promuove altre Case del Sorriso in diverse città del mondo: ad Harare, per i ragazzi di strada e orfani dell’Hiv/Aids; a Lima, per contrastare lo sfruttamento sessuale dei minori con le imprese sociali; a Rio de Janeiro per offrire un modello educativo positivo e alternativo alla violenza del narcotraffico nella favela; in Tamil Nadu (India), per affrontare la povertà e la discriminazione verso i fuoricasta e superare lo sfruttamento lavorativo dei minori; a Città del Capo, per offrire un riparo sicuro alle donne e ai bambini vittime di violenza domestica; a Port-au-Prince per i bambini haitiani vittime della povertà e del terremoto.

Le immagini della gallery, realizzate dai fotografi Roger Lo Guarro, Emanuela Colombo e Paolo Marchetti, mostrano le attività di Cesvi nelle Case del Sorriso create in tutto il mondo.

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Lo spot Bambini in Romania è dedicato al lavoro del Cesvi nelle prime Case del Sorriso, nate in questo Paese europeo per fronteggiare l’emergenza di bambini e adolescenti abbandonati negli orfanotrofi.

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