La tragedia dello tsunami

Il 26 dicembre del 2004 un catastrofico maremoto si è abbattuto sulle coste dell’Oceano Indiano. Indonesia, Sri Lanka, India e Thailandia sono stati i Paesi più colpiti, ma lo tsunami non ha risparmiato neppure le coste dell’Africa Orientale. La grande onda ha travolto interi villaggi, lasciando dietro di sé un tragico bilancio di oltre 250.000 vittime e un numero di sfollati da 3 a 5 milioni. Cesvi lavorava già nel Tamil Nadu, poverissimo Stato dell’India meridionale dove molte famiglie vivono in condizioni di semi-schiavitù: all’indomani del disastro, l’organizzazione si è attivata immediatamente per fronteggiare l’emergenza e portare sollievo alle vittime. Soprattutto ai più piccoli, che hanno trovato accoglienza nelle tre Case del Sorriso create nei mesi successivi allo tsunami e diventate un punto di riferimento importante per tutta la comunità. A più di dieci anni da questa tragedia, le Case del Sorriso sono ancora in piena attività: forniscono sostegno psicosociale, assistenza legale, attività formative e materiale didattico a 1.000 ragazzi.

Le immagini della gallery sono state realizzate dal giornalista Alfredo Macchi nel gennaio 2005. Foto di copertina: Monika Bulaj

barche bambine-in-mezzo-alle-macerie clinica-mobile-distribuiamo-medicine clinica-mobile loredana-in-mezzo-ai-bimbi Staff-Cesvi-1

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