Il social business

Accanto ai settori che hanno caratterizzato l’azione del Cesvi in tutto il mondo, nel 2006 si impone con forza un nuovo campo di specializzazione: il social business, come lo ha definito Muhammad Yunus, il guru del microcredito, ritirando il Premio Nobel“Creare un mondo libero dalla povertà è possibile, credetemi. Perché non sono i poveri a generarla, ma una forma di capitalismo che considera gli imprenditori esseri umani unidimensionali… Oltre a massimizzare il profitto, l’imprenditore potrebbe lavorare a un business sociale lanciato sul mercato con l’obiettivo di rendere il mondo un posto migliore”.

Per il Cesvi, social business significa imprenditoria sociale, microcredito, piccola e media impresa, sviluppo economico e sociale in ambito urbano e rurale.

Nella foto-gallery di Filippo Mutani, le imprese sociali create dal Cesvi a Lima, in Perù: il panificio Yoper, il salone di bellezza Mystica e l’azienda tessile Artytex.

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Milano, 19 marzo 2002. Al Centro congressi Cariplo, Cesvi organizza con VITA il convegno “Il valore del microcredito” con la partecipazione straordinaria di Muhammad Yunus.

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