Haiti chiede aiuto

Il 12 gennaio 2010 un devastante terremoto sconvolge Haiti: 227 mila vittime accertate e 300 mila persone gravemente ferite. Il 13 gennaio Agire, l’Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, lancia un appello di raccolta fondi mentre le Ong associate attivano velocemente progetti di prima assistenza: distribuzione di acqua, cibo e generi di prima necessità; allestimento di campi e rifugi temporanei per gli sfollati; interventi sanitari. In un mese, grazie alla generosità degli italiani, Agire raccoglie 14,4 milioni di Euro. In 180 giorni di lavoro, nella cosiddetta “prima emergenza”, le Ong di Agire hanno dato riparo provvisorio a 35 mila persone; dotato di servizi igienici e impianti sanitari 41 campi di accoglienza; coinvolto 25 mila bambini in programmi educativi e psicosociali all’interno di 70 strutture appositamente predisposte.

Nel video “Haiti chiede aiuto”, realizzato da Valeria Turrisi, i primi interventi del Cesvi all’indomani del terremoto. Le priorità riguardano la distribuzione di acqua potabile (riparazione o costruzione di pompe a mano, pozzi, cisterne), la costruzione di latrine per garantire migliori condizioni igienico-sanitarie e la ripresa delle lezioni scolastiche, inizialmente all’aperto o sotto le tende. A sostenere l’intervento di Cesvi per la ricostruzione dopo il terremoto si schiera in prima linea Italcementi, una delle realtà aziendali più importanti di Bergamo.

Il sito di Agire racconta gli interventi delle 10 Ong partner nelle più gravi emergenze umanitarie.

agire

 

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