L’Europa ferita al cuore

A Srebrenica, in Bosnia Erzegovina, l’11 luglio 1995 si è consumato il più grande genocidio d’Europa dalla seconda guerra mondiale. “I nostri bambini hanno bisogno di affrontare un percorso piscologico per superare i traumi della guerra” – dice Azra Ibrahimovic, responsabile della Casa del Sorriso di Cesvi a Srebrenica. “Anche se i più piccoli non hanno vissuto il conflitto, l’hanno fatto in modo indiretto attraverso i loro genitori e parenti. Certi traumi lasciano il segno”.

Nel video “Srebrenica, i giorni del colore” della Civica Scuola di Cinema, l’impegno del Cesvi per il futuro di Srebrenica. Ricostruire la pace è possibile: nella Casa del Sorriso, bambini e ragazzi di etnie e religioni diverse studiano e giocano insieme.

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